Aggiornato: 2026-09-26

CIN: cos'è e come esporlo correttamente (guida pratica per host)

Se affitti un appartamento per brevi periodi in Italia, probabilmente hai già sentito parlare del CIN. È una delle regole più concrete introdotte negli ultimi anni per chi fa locazione breve o turistica, e riguarda anche chi ha un solo appartamento. In questa guida vediamo cos'è, chi deve richiederlo, come e dove va esposto, e cosa succede se non lo fai.

Cos'è il CIN

CIN sta per Codice Identificativo Nazionale. È un codice alfanumerico assegnato dal Ministero del Turismo tramite un portale dedicato, la Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR).

Il CIN serve a identificare in modo univoco l'unità immobiliare (o la struttura ricettiva) che viene proposta in locazione breve o turistica. Non è legato alla persona che affitta, ma all'immobile stesso.

La norma di riferimento è il Decreto Legge 18 ottobre 2023 n. 145, convertito con la Legge 191/2023, articolo 13-ter. Il testo integrale è consultabile sul sito della Gazzetta Ufficiale.

Chi deve richiedere il CIN

L'obbligo riguarda chiunque proponga o conceda in locazione breve o turistica un immobile. Questo include:

Non c'è quindi una soglia minima di "professionalità" sotto la quale il CIN non serve: se l'immobile viene proposto per soggiorni brevi, il CIN è obbligatorio.

Da quando è obbligatorio

La norma nasce con il DL 145/2023. Il portale BDSR è attivo dal 2024 e i termini per mettersi in regola sono scaduti tra la fine del 2024 e il 1° gennaio 2025: oggi l'obbligo è pienamente operativo in tutta Italia, sanzioni comprese. Se affitti ora per la prima volta, il CIN va richiesto prima di pubblicare l'annuncio.

Come si richiede

Il CIN si ottiene attraverso il portale BDSR del Ministero del Turismo. In alcune Regioni, prima di registrarsi su BDSR, potrebbe essere necessario ottenere un codice identificativo regionale o provinciale: il meccanismo esatto per le Regioni che non hanno un proprio codice regionale non è chiaro in modo uniforme, quindi conviene verificarlo direttamente sul portale BDSR o sul sito della propria Regione prima di procedere.

In pratica, i passaggi di base sono:

  1. Verificare se la propria Regione richiede prima un codice regionale o provinciale.
  2. Registrarsi sul portale BDSR del Ministero del Turismo e richiedere il CIN per l'unità immobiliare.
  3. Conservare il codice ricevuto: servirà sia per l'esposizione fisica, sia per ogni annuncio online.

Dove e come esporre il CIN

Una volta ottenuto, il CIN va esposto in due punti distinti, ed entrambi sono obbligatori.

1. All'esterno dello stabile

Il CIN deve essere esposto fisicamente all'esterno dell'edificio in cui si trova l'immobile. Va rispettato ogni eventuale vincolo urbanistico o paesaggistico che riguarda il tuo stabile (per esempio in centri storici o zone tutelate), quindi prima di installare una targa conviene controllare se il tuo edificio rientra in queste categorie.

Per la leggibilità pratica, un cartello efficace ha in genere:

2. In ogni annuncio online

Il CIN va riportato in ogni annuncio, incluse le prenotazioni dirette (sito proprio, pagine social, moduli di contatto). Non basta averlo su una sola piattaforma: se hai più canali di vendita, il codice deve comparire su tutti.

Cosa c'è dietro: il Regolamento UE sui dati degli affitti brevi

Dal 20 maggio 2026 è pienamente applicabile il Regolamento (UE) 2024/1028, che obbliga le piattaforme online a trasmettere periodicamente alle autorità nazionali (in Italia il Ministero del Turismo) dati su locatore, numero di registrazione dell'immobile — cioè il CIN — volumi di prenotazione e ricavi. Gli obblighi principali sono a carico delle piattaforme, non dell'host, ma è comunque tuo interesse assicurarti che il CIN sia corretto e visibile ovunque: è la chiave che collega il tuo annuncio ai dati trasmessi alle autorità.

Cosa rischi se non rispetti l'obbligo

Le sanzioni previste sono le seguenti:

Sono cifre non trascurabili anche per chi ha un solo appartamento, ed è per questo che vale la pena sistemare la pratica prima di aprire le prenotazioni, non dopo.

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